omega speedmaster pilot flight qualified

fałszywe zegarki A proposito dell'Altiplano, omaggio ad una delle cime più note al mondo, il plateau della Cordigliera delle Ande, parliamo dell’ultrapiatto per definizione. Si, ci sono altre manifatture in grado di realizzare oggi splendidi orologi ultrapiatti ma il primo vero ultrapiatto della storia è stato lanciato nel 1957 da questa manifattura. Personalmente, lo trovo originale e più adatto di un bracciale Sport su un Autobahn ma, comprensibilmente, non piacerà a tutti. A prima vista lascia interdetti, ma è meno estremo di quanto le foto possano suggerire. La versione A9 è anche la più conservativa; per ragioni di disponibilità dei campioni, le altre due non erano al momento disponibili; eppure sarei davvero curioso di vedere da vicino i modelli A3 e A7. Va detto che le attività in asta crescono a ritmo sostenuto al netto degli effetti pandemici e le note stampa che riceviamo dalle principali case d’asta confermano il crescente interesse, quindi il superiore volume d’affari, dei grandi investitori di settore. Su tutte, ritengo la variante solo tempo la più riuscita e, in particolare, l’opzione con bracciale la più interessante, in virtù del prezzo ultra-competitivo che consente di avere uno sportivo con bracciale proverbialmente robusto ed esente da manutenzione ben al di sotto dei 200 Euro. Aggiungo: i prodotti eccezionali non hanno mai bisogno di pubblicità altisonanti ed infatti è difficile che troviate in giro luccicanti e evidenti pubblicità del marchio. La cassa dalla forma 'a lingotto', ossia squadrata e dall’aspetto compatto, mostra in vista frontale delle anse larghe e sagomate che nascondono, nella realtà, un fianco curvo ed una distanza da ansa ad ansa sufficiente a garantire un adeguato livello di comfort e le corrette proporzioni tra gli elementi di design, riviste nella nuova declinazione.
In cima alla piramide delle novità c’è questo splendido complicato che sintetizza nella cassa del Traditionnelle alcune delle complicazioni che abbiamo scoperto nei precedenti paragrafi. L’orologio combina, in una cassa da 41 mm di diametro ed 11,07 mm di spessore, in oro rosa, la complicazione tourbillon con la data retrograda come il nome suggerisce, ed introduce un quadrante open face dalle finiture particolari. Non una novità assoluto nel catalogo del gruppo visto che Seiko, attraverso il marchio di lusso Grand Seiko, lo ha già adottato sui Grand Seiko Diver’s Hi-Beat SBGH255 e SBGH257, seppur in modo esteticamente e tecnicamente differente. Il Gruppo Richemont non è il più grande gruppo di orologeria al mondo (ed il suo business non è esclusivamente focalizzato sull'orologeria) ma il portafoglio dei suoi marchi è quello che soffre della minor segmentazione. Eccezion fatta per queste concessioni a mode passeggere, Jaeger–LeCoultre Reverso ha sempre corso su due binari dal 1931 ad oggi. Sul binario della coerenza ha poi accolto il tema delle complicazioni, settore in la maison è leader mondiale, a partire dal 1991, anno in cui Jaeger–LeCoultre ha accelerato sviluppando la saga dei Reverso complicati: I due fondatori del marchio non sono i classici danesi, perchè i loro orologi sono tutto tranne che l'emblema del minimalismo danese ma rappresentano, soprattutto, la passione di Jorn per gli sport, in particolare sci ed immersioni (condividiamo sicuramente la prima).
F150 ha esattamente le stesse funzioni di un F100, lo stesso layout principale (con l’indicazione del giorno nel piccolo contatore ad ore 8 e l’indicatore di carica sul quadrante), una precisione di +/-5 secondi al mese per un orologio da soli 12,5mm di diametro perfetto per ogni occasione ed è, inoltre, anche un GPS. L’ultimo numero indica infine l’anno in cui il Ministero ha ordinato quel lotto di orologi: è stato scelto simbolicamente il numero '62' perché rappresenta l’anno in cui è apparso sul grande schermo il primo film di James Bond.